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Quercetina

foto Quercetina

La quercetina, o quercitina, è un flavonoide che si trova in una grande varietà di frutti come mele, uva, olive, agrumi, frutti di bosco, ma anche in molti tipi di verdure tra cui pomodori, cipolle rosse, broccoli, capperi o bevande come tè e vino rosso.

Proprietà

  • Azione antiossidante: la quercetina determina un'azione positiva contro l'invecchiamento delle cellule e le malattie degenerative. Essa infatti contribuisce a ridurre la formazione di radicali liberi e sostanze pro-infiammatorie
  • Attività antinfiammatoria: diminuendo i radicali liberi circolanti, la quercetina diminuisce le infiammazioni croniche. In particolare la troviamo impiegata nella cura di alcune allergie, di artrite e persino nella lotta al morbo di Alzheimer.
  • Azione immunostimolante: la quercetina sembrerebbe stimolare il sistema immunitario. E’ infatti in grado di ridurre l'incidenza e i sintomi dei comuni raffreddori e delle affezioni delle vie respiratorie, comprese quelle legate ai virus.
  • Azione antiemorragica: sembra che la quercetina sia un toccasana anche contro vene varicose, emorroidi e fenomeni tipici dell’insufficienza venosa (crampi notturni, gonfiore e pesantezza delle gambe), grazie alle sue proprietà antiemorragiche ed antiedemigene.

Tra le patologie per cui la quercetina può rappresentare un rimedio efficace, figura anche la prostatite. Si tratta di uno stato infiammatorio della prostata, causato da cattive abitudini alimentari o sessuali, o da disordini dell’intestino.

Covid

Recentemente, la quercetina è risultata efficace per la potenziale utilità nella prevenzione e nel trattamento di pazienti con COVID-19 (in associazione alla vitamina C e ad altri trattamenti medici).

In particolare, uno studio consiglia la somministrazione combinata di vitamina C e quercetina per il trattamento precoce delle infezioni del tratto respiratorio, compresi i pazienti che hanno contratto il Covid 19.

Tuttavia, si tratta di considerazioni del tutto preliminari, che dovranno essere dimostrate da adeguati studi clinici per accertarne la reale efficacia.

I benefici sulla pelle

La quercetina è in grado di neutralizzare i radicali liberi che sono la principale causa dell’invecchiamento cellulare. Aiuta a proteggere la pelle dagli effetti di disturbi come la dermatite e fotosensibilità e a ridurre i danni delle radiazioni solari, una delle prime cause della comparsa di macchie, segni e rughe. In commercio è venduta in creme o sieri.

Gli integratori di quercetina

In farmacia la quercetina può essere assunta tramite integratori alimentari, in compresse oppure capsule. Gli integratori di quercetina eliminano i radicali liberi dall’organismo, prevenendo i danni alle cellule e al DNA e combattendo inoltre le infiammazioni.

Quanto assumerne?

In linea generale si consiglia di assumere circa 500 mg al giorno di quercetina per 12 settimane, anche se le quantità possono variare in base al principio attivo presente nell’integratore e alla patologia riscontrata. L’apporto giornaliero stimato si aggira intorno ai 30 mg. E’ bene ricordare, comunque, che bisogna sempre rivolgersi al proprio medico di fiducia o a un nutrizionista per non imbattersi in dosaggi eccessivi.

Effetti collaterali

Nei pazienti in cura con antiaggreganti piastrinici (Aspirinetta, CardioAspirina) e anticoagulanti orali (Coumadin, Sintrom), l’attività antitrombotica della quercetina impone un cauto utilizzo.

Nel caso in cui si esageri con l’assunzione di quercetina, si possono riscontrare danni ai reni. Se assunta per via orale, comunque, la quercetina non ha effetti collaterali particolarmente evidenti, ad eccezione di lievi formicolii alle braccia e alle gambe, o mal di testa.

Chi assume già farmaci (antibiotici o medicine per la pressione sanguigna), prima di ricorrere a integratori, dovrebbe chiedere un consulto a un esperto. 

Infine, in assenza di studi sulla sicurezza per le donne incinte, la quercetina è da ritenersi sconsigliata in gravidanza e allattamento.

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