Un libro per amico

02/08/2021 - Pubblicato in Pillole di Igea

Pillole di Igea
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Nella società moderna in cui viviamo siamo sempre accompagnati da qualcuno o qualcosa: le nuove tecnologie ci permettono di essere sempre connessi, con i nostri amici, parenti e con il mondo tutto. Le notizie viaggiano ad una velocità mai vista prima, le tante applicazioni di texting e dating ci permettono, di fatto, di non essere mai soli, e la musica è diventato un bene primario sempre a disposizione.

Esiste però una cosa che ha origini ben più lontane di smartphone ed app, un oggetto inanimato in grado di diventare – per un breve momento o per un periodo più lungo – un vero e proprio compagno ed amico: parliamo del libro.

Le origini di ciò che oggi portano a definire un libro tale, arrivano dal lontano avanti Cristo, momento in cui iniziano a diffondersi i primi mezzi di scrittura, i quali poi, evoluti con il tempo, nel momento in cui incontrano l’invenzione della stampa, si uniscono creando quello che oggi definiamo “libro”.

Poche sono le gioie paragonabili a quella di prendere in libro in mano, toccarne la copertina, sfogliarne le pagine, sentirne l’odore di rilegatura e stampa. E poche, pochissime cose, sono in grado di sfiorare corde dell’anima così profonde come solo la scrittura, insieme alla musica e all’arte visiva, sanno fare.

Un libro può essere un compagno: di una notte che cerca il suo perché, di un’attesa senza fine da riempire, di un viaggio fisico che necessita di svago, e di un altro viaggio, quello emotivo, che necessita di conforto, ma anche di risposte e consapevolezze.

Un libro non ti giudicherà mai, ma sarà in grado di donarti molto: un sorriso, una risata, un insegnamento, una lacrima, un momento di pace, forse anche un po’ di tormento interiore, che potrai superare andando avanti, pagina dopo pagina, così come si va avanti nella vita: passo dopo passo.

Un libro può diventare il tuo più caro amico, per un attimo e  per tutta la vita.